CRIPTA REALE. (FOTO DI GIUSEPPE PAGNOTTA DEL 11/3/2016)

CRIPTA REALE. (FOTO DI GIUSEPPE PAGNOTTA DEL 11/3/2016)

OSSERVAZIONI, SIAMO NELL’INTERNO DELLA FOSSA COMUNE. QUELLI A SINISTRA IN CHIARO SONO I TAVOLONI UTILIZZATI PER ACCEDERE ALLA FOSSA SENZA SPROFONDARE NELLA MASSE MOLLE SOTTOSTANTE. IN ALTO DI VEDONO 4 TAVOLE CHE SONO ASSI DELLA CASSE DI TUMULAZIONE USATE ALL’EPOCA. PIU’ IN BASSO RISALTA LA MASSA INFORMA DI RESTI UMANI MESCOLATI CON TERRA, ABITI DEI DEFUNTI, PEZZI DI LEGNO FRADICIO ED I RESTI DELLE CENTINAIA SE NON MIGLIAIA PIZZITANI QUIVI SEPOLTI.

CROCE PROCESSIONALE

CROCE PROCESSIONALE

BENI CULTURALI DELLA CITTA’ DI PIZZO

CHIESA DI SAN GIORGIO MARTIRE

MUSEO VIRTUALE DELLA COLLEGIATA DI SAN GIORGIO

CROCE PROCESSIONALE
Opera in legno e argento della Prima metà sec. XVIII di argentiere meridionale. Cristo patiens, con perizoma annodato sul fianco destro, reso con intenti naturalistici, soprattutto nella definizione anatomica degli arti. Il crocifisso è fuso in terra, e rifinito a cesello e bulino. Visibili tracce di prove d’argento sul fianco. L’elegante fattura dell’oggetto ne conforta l’attribuzione ad un argentiere di nome, probabilmente intorno ai primi due decenni del ‘700; a tale riguardo il punzone rinvenuto sull’oggetto, le iniziali G F, potrebbero riferirsi a Gaetano Funno, scultore ed argentiere attivo a Napoli dal 1730, che nel 1735 eseguì il modello per la statua di S. Emidio per la cappella di San Gennaro e fra il 1735 ed il 1740 pose i suoi bolli su alcuni argenti della Cattedrale di Troia.

SCULTURA RAFFIGURANTE SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA

SCULTURA RAFFIGURANTE SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA

MUSEO VIRTUALE DEI BENI CULTURALI DI PIZZO

CHIESA DI SAN GIORGIO MARTIRE

SCULTURA RAFFIGURANTE SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA

Opera in marmo bianco del Secolo XVI di ignoto scultore. E’ una scultura a tutto tondo in marmo statuario bianco venato; la santa avvolta in ampie vesti, è presentata, secondo l’iconografia propria con la palma del martirio, la ruota e la corona; il busto e la testa sono leggermente volti verso sinistra, la figura è appoggiata sulla gamba destra, mentre il piede sinistro calca la testa mozza dell’eresia. Alla base della ruota è addossato uno scudo con la raffigurazione a rilievo di uno drago alato. Sulla base è inciso, a lettere capitali: M. CARLO . CANALE
L’opera, pregevole soprattutto per i particolari tratti della testa e del volto, appare eseguita sulla fine del secolo XVI forse i primi del XVII, ma non mostra ancora nessuna dei manierismi di certe forme seicentesche; l’autore non ci sembra possa essere cercato nell’ambiente napoletano.

CRISTO DOLENS

CRISTO DOLENS

BENI CULTURALI DI PIZZO

CHIESA DI SAN GIORGIO MARTIRE

Cristo dolens, scolpito in legno (sec. XVIII)
Angeli Oranti – olio su tela di Zimatore e Grillo (inizio sec. XX)

CRISTO IN GLORIA

CRISTO IN GLORIA

CRISTO IN GLORIA
Epoca: Secolo XIX (datato 1833)
Autore: Brunetto Aloi (1810- 1893)
Materia: Olio su tela.
Descrizione: Il Cristo, appare tra le nubi tra un gruppo di angeli e cherubini; sulla veste rossa ha un manto svolazzante color azzurro cobalto. Sotto le nubi, sulla sinistra si scorge un paesaggio marino.
Notizie storico critiche: Formatosi alla scuola di E. Paparo, l’Aloi lasciò opere di impianto accademico senza peraltro raggiungere i risultati tecnici del maestro.

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