Cronistoria Eventi bellici in Calabria durante il decennio francese (1806-1815)

Cronistoria Eventi bellici in Calabria durante il decennio francese (1806-1815)

Fonte: “La nave di Odisseo e la campagna francese nelle Terre dello Stretto*
Rosario Giovanni Brandolino, Andrea Gioco, Rosina Giovanna Maione, Leonardo Strati
 

Cronistoria
Eventi bellici in Calabria durante il decennio francese (1806-1815)
Inizio delle ostilità
– 26 dicembre 1805 – Pace di Presburgo. Dopo le sconfitte di Ulm il 20 ottobre e di Austerlitz il 2 dicem-bre la III coalizione antifrancese formata da Inghilterra, Austria, Russia, Ducato di Svezia e Regno di Napoli, firma con la Francia il trattato di pace.
– 27 dicembre 1805 -Proclama di Schonbrunn. Napoleone Bonaparte annuncia la capitolazione del Regno di Napoli e comunica la Liberazione del Meridione.
– 28 dicembre 1805- Il generale Massena riceve l’ordine di unire le truppe e partire per il Mezzogiorno.
– 23 gennaio 1806- Il Re Borbonico Ferdinando IV fugge a Palermo imbarcandosi sulla nave “Archimede” ed ordina al generale Damas di ostacolare l’avanzata francese asserragliandosi in Calabria.
– 10 febbraio 1806 – Francesco, figlio primogenito di Ferdinando IV, nominato Vicario del Regno di Napoli, istituisce un Consiglio di Reggenza e lascia Napoli con l’esercito borbonico alla volta della Calabria e Sicilia.
– 11 febbraio 1806 -Maria Carolina si imbarca alla volta di Palermo per raggiungere il consorte.
– 14 febbraio 1806 -Il Generale Massena con le truppe francesi entra “pacificamente” nella città di Napoli. Il Regno di Napoli si arrende al nemico.Solo le fortezze di Civitella del Tronto, difesa dal Maggiore Matteo Wade, e Gaeta, difesa dal Principe William Philipstadt di Hesse, iniziano una strenua resistenza.
– 27 febbraio 1806 – Francesco scrive da Cassano un Proclama ai Calabresi, esortandoli ad organizzarsi in gruppi di difesa per recuperare il Regno. Lo stesso giorno, Giovanbattista Colajanni, Ministro del Regno di Napoli, redige un Real Dispaccio per le truppe borboniche, dando disposizioni di battaglia.
– 07 marzo 1806 – Lagonegro, scontro armato, l’esercito francese del generale Reynier ha la meglio sulle truppe borboniche.
– 09 marzo 1806 – Battaglia di Campotenese nei pressi di Morano Calabro tra l’esercito francese del gen¬erale Reynier e i borbonici del generale Damas. Lo scontro si conclude con la ritirata di Damas verso la Sicilia che lascia in mano ai francesi due generali, centosette ufficiali, milleottocentosessantacinque sol¬dati, centoquarantasei cavalli e quindici cannoni. Sacco di Morano.
– 12 marzo 1806 – Il generale Reynier entra senza trovare resistenza nella città di Cosenza. Prosegue la sua occupazione passando per Nicastro, Monteleone, Scilla e Reggio.
– 30 marzo 1806 – Giuseppe Bonaparte viene nominato con Real Decreto, Re delle Due Sicilie.
Viaggio in Calabria di Giuseppe Bonaparte
– 03 aprile 1806 – Giuseppe Parte da Napoli accompagnato dal colonnello Clary, dal Ministro dell’Interno Miot de Melito, dal Ministro della Guerra Mathieu Dumas e scortato da mille soldati.
– 08 aprile 1806- Giuseppe Bonaparte è a Campotenese
– 11 aprile 1806- Arrivo a Cosenza.
– 12 – 16 aprile 1806 – Visita Stignano, Scigliano, Nicastro, (dove è accolto in Palazzo D’Ippolito, e il Vescovo fa suonare le campane della Cattedrale a festa).
– 17 aprile 1806 – Il Re è a Palmi e Bagnara.
– 18 aprile 1806 – Arriva a Reggio Calabria e riceve il decreto che lo nomina Re.
– 20 aprile 1806- Visita Squillace, Catanzaro e Crotone.
– 02 maggio 1806 -Giunge a Rocca Imperiale
– 03 maggio 1806 -Arrivo a Taranto
– 04 – 09 maggio 1806 – Visita Matera, Gravina, Foggia e Caserta.
– 11 maggio 1806 – Rientra a Napoli con la corona di Re del Regno delle Due Sicilie.
Ribellione dei briganti
– 22 marzo 1806 – Carmine Caligiuri a Soveria uccide un soldato francese che aveva tentato di stuprare la moglie. In seguito diventa un capo banda.
– 25 marzo 1806- Soveria, un convoglio francese con quattordici muli, scortato da otto soldati viene assalito.
– 25 marzo 1806 – Nei pressi di Scigliano vennero uccisi dieci uomini, tra cui cinque soldati.
– 26 marzo 1806 – Sempre a Scigliano, un reparto di duecento uomini (soldati di fanteria e 25 cacciatori a cavallo del 9° reggimento) è assalito dai rivoltosi, costretti alla fuga lasciano sul campo trenta uomini tra morti e feriti.
– 28 marzo 1806 – Scigliano, il Caligiuri attacca il paese dove sono insediati i francesi costringendoli ad issare bandiera bianca.
– 29 marzo 1806 – Carmine Caligiuri viene ucciso e Scigliano rioccupata. Occupazione francese di Rogliano.

– Fine marzo-aprile 1806 – Soveria è incendiata, a Martirano si hanno scontri tra bande di briganti e truppe francesi, insorgono Conflenti, Platania, Sambiase, Nicastro, Gizzeria. Sant’Eufemia è presidiata e la popolazione si ribella all’acquartieramento delle truppe polacche, che si stanno spostando da Pizzo ad Amantea. Scontri a Cirò, tra la popolazione e una reparto francese della divisione Duhesme.
– 03 maggio 1806 – Insorgono Spezzano Piccolo e Spezzano Grande
– 04 maggio 1806 – Insorge Pedace. La popolazione rifugiatasi nel Convento dei Cappuccini instaura una strenua lotta con i francesi che solo a sera inoltrata hanno la meglio.
– 23-24 maggio 1806 – Sbarco di insorti a Scalea.
– Fine maggio 1806 – Sbarco a Pellaro di piccole bande di briganti capeggiate da Sciarpa e Panedigrano che tentano l’assalto a Reggio e Scilla e poi si dirigono a nord fomentando la rivolta contro i francesi.
– Primi di giugno 1806 – Briganti fanno sollevare Cotronei.
– 02 giugno 1806 – Sbarco di insorti a Punta Alice.
– 05 giugno 1806 – Cetraro, due lance inglesi danno la caccia ad un’imbarcazione da trasporto. L’equipaggio non avendo via di fuga, affonda lo scafo e getta il suo contenuto a mare.
– 06 giugno 1806 -Il Generale Verdier spedisce a Cotronei cento uomini di fanteria agli ordini di Parrin per disperdere le bande e ristabilire l’ordine nella zona devastata dagli insorti. Giunto a S. Giovanni in Fiore apprende che le truppe si stanno portando da Catanzaro e da Crotone su Cotronei e Spinello e pertanto, egli raggiunge Cassino, Savelli, e Cerenzia, dove vi erano sommosse da parte di bande di briganti. La rivolta scoppia anche a Longobucco, dove stavano giungendo cento soldati da Cosenza.
– 20 giugno 1806 -Al valico di Acquavona, a metà strada tra Nicastro e Soveria, scontro tra briganti e un drappello di soldati francesi guidati dal generale Courier, catturato e seviziato.
– 26 giugno 1806 – Un gruppo di inglesi e briganti sbarca a Sant’Eufemia, ma è ricacciato in mare da una compagnia polacca che si trovava in quei luoghi.
– 26 giugno 1806 -Una cannoniera è avvistata nella rada di Fiumefreddo.
– 29 giugno 1806 -Un tentativo di sbarco avviene a Melito, prontamente respinto dalla divisione del Generale Compère.
– 29 giugno 1806 -Il brigante Fra Diavolo sbarca ad Amantea con seicento uomini e dirige verso Cosenza.
– 30 giugno 1806 – Avvistato da Scilla convoglio diretto verso nord.
– 30 giugno 1806 – Assalto di briganti guidati da Francesco Gaudiosi a truppe francesi nei pressi di Fiumefreddo.
– 01 luglio 1806 – La nave Pompeo, la fregata Apollo e venticinque vascelli minori agli ordini dell’Ammiraglio Sidney Smith, con a bordo seimila inglesi comandati dal generale Stuart sbarcano nel Golfo di Sant’Eufemia e dopo essersi sbarazzati di un piccolo reggimento del colonnello polacco Grabinski ispezio¬nano i luoghi, e si recano nel villaggio di Sant’Eufemia, fino a Sambiase e Nicastro. “Le truppe anglo-napo¬letane sbarcarono presso una delle vecchie torri litoranee […] detto Bastione di Malta, a meno di cinque chilometri a nord della foce principale del Lamato ed a meno di tre dal villaggio di Sant’Eufemia”.
– 04 luglio 1806 – Battaglia di Maida dove si fronteggiano seimila inglesi comandati dal generale Stuart e fiancheggiati dalla banda di Fra Diavolo contro cinquemilacinquecento francesi capeggiati dal generale Reynier.
– 04 luglio 1806 – Il generale Reynier sconfitto nettamente ripiega in ritirata a Marcellinara dove viene osteggiato duramente dalla popolazione.
– 05 luglio 1806 – Reynier passando per Tiriolo e Borgia, e Catanzaro Marina, ripiega a Catanzaro.
– 05 luglio 1806 -Truppe francesi approdano a Isola Capo Rizzuto.
– 07 luglio 1806 -Scontri a Cosenza.
– 07 luglio 1806 – I francesi invadono Cutro.
– Dal 7 al 10 luglio 1806 – Gli inglesi che erano ancora a Maida, si spostano verso sud, passando per San Pietro a Maida, Filadelfia, Monteleone, Tropea, Mileto, Bagnara.
– 08 luglio 1806 -Masse di insorti vengono disperse a Rovito.
– 10 luglio 1806 -Milleduecento anglo-siculi capitanati dal generale Brodrik e dal Duca di Floresta sbar-cano e assaltano il presidio francese di Reggio costringendo alla resa i settecento soldati del capitano Aubrèe.
– 14 luglio 1806 – A Cassano scontri delle masse di insorti con le truppe francesi in ritirata.
– 22-23 luglio 1806 -Il generale inglese Oswald assalta e costringe alla resa il presidio di Scilla composto da quattrocento francesi comandati dal capo battaglione Michel.
– 25 luglio 1806 -Il generale Reynier in ritirata da Maida saccheggia San Giovanni in Fiore.
– 28 luglio 1806 -Il comandante Reynier passa per Crotone dove lascia i feriti e un presidio di duecento polacchi capitanati da Soulpy.
– 30 luglio 1806 – Soulpy si arrende agli inglesi.

– 30 luglio 1806 – Strongoli e Rocca di Neto subiscono un saccheggiamento da parte dei francesi di Reynier.
– 01 agosto 1806- Reynier si rifornisce a Cirò e Cariati e assalta Corigliano che difesa da Salvatore Pugliese dopo due ore di combattimento viene espugnata.
– 02 agosto 1806 – Bivacco francese ad Oria, vicino Cassano.
– 03 agosto 1806 – Il generale Reynier giunge in salvo a Cassano dove si unisce alle truppe di Verdier.
– 11-12 agosto 1806 – Scontri con i ribelli a Castrovillari, Saracena, Cassano, Tarsia, Terranova (Sibari) con drappelli di insorti.
– 13 agosto 1806 – I francesi occupano Bisignano.
– 15 agosto 1806 – Scontri a Cosenza e occupazione di Carolei.
– 15-17 agosto 1806 – Scontri e occupazione di Rogliano.
– 18 agosto 1806 – Scontri sul Monte Cocuzzo nei pressi di San Lucido.
– 24 agosto 1806 – Il Generale Verdier passando da Paola, giunge e Fiumefreddo, attraversa San Pietro di Amantea e costeggiando il fiume Savuto giunge ad Ajello.
– 24 agosto 1806- Verdier è a San Mango e Nocera Terinese.
– 28 agosto 1806 – Verdier marcia su Amantea.
– Settembre 1806- A Cosenza il Convento dei Cappuccini viene trasformato in ospedale, rifornito di letti e quanto necessario per debellare le febbri malariche che hanno colpito i soldati francesi. Vengono costru¬iti baraccamenti lungo le sponde del Fiume Crati.
– 1-7 settembre 1806 – Da Scigliano la divisione Reynier si muove verso sud per Monteleone. Passando attraverso Nicastro, Sambiase, Maida Filadelfia e Francavilla. Giorno 7 l’esercito guada il fiume Angitola. Nel Frattempo una colonna comandata del Generale Gardamme si sposta lungo la costa.
– 22 settembre 1806- Il capitano Clary con una divisione francese viene assaltato dai briganti a Scigliano.
– 29 settembre 1806 – I francesi occupano Soriano e Serra. Intanto scontri si hanno a Capistrano, e Centrachi. I francesi entrano a Chiaravalle, Sant’Andrea dello Ionio e Badolato. Scontri si verificano anche a Gimigliano.
– Primi di ottobre 1806 – Il generale Delonnè Franceschi assalta Gasperina, Squillace, Taverna, Cicala e Carlopoli.
– Ottobre 1806 – Insorgono Pedace, Spezzano e Rovito.
– 16 ottobre 1806 – Assalto di briganti ad Acri, i francesi e la popolazione si rifugiano nel castello.
– 17 ottobre 1806 – Briganti assaltano Paola e cannoneggiano il Castello dal giardino del convento dei Cappuccini.
– 19 ottobre 1806 – Insurrezioni a Paola, Montalto, Guardia Piemontese, S. Benedetto, e San Fili.
– 22 ottobre 1806 – La divisione Reynier si scontra con i briganti a Cropani.
– 24 ottobre 1806 – 23° fanteria da Mileto giunge a Palmi alla Corona e a Seminara scontrandosi con le bande ivi alloggiate.
– 25 ottobre 1806 – Scontri a Oppido.
– 26 ottobre 1806 – La divisione Verdier si scontra con i briganti a San Lucido.
– 17 novembre 1806 – Scontri a Monteleone, Zungri, Soveria, Castagna, Carlopoli, Motta Santa Lucia, Serrastretta.
– 23 novembre 1806 -Il battaglione Pochet parte da Serra passando da Badolato, Santa Caterina, Monasterace, Gerace, Roccella giungendo ad Ardore il 27 novembre quando bande di rivoltosi si apprestano a sbarcare.
– 01 dicembre 1806 – Quindici feluche siciliane sbarcano ad Ardore con a bordo oltre duecento briganti.
– 07 febbraio 1807 – Formazioni briganti comandate dal Santoro assediano Rossano occupando il con-vento di Santa Maria delle Grazie e il convento dei Conventuali.
I francesi si rendono conto che le rivolte in Calabria non sono casi isolati ma bisogna mandare contro gli insorti un vero e proprio esercito, ma prima occorre dare l’assalto alla fortezza di Gaeta.
– 20 febbraio 1806 -Assalto francese a Stromboli, la popolazione si rifugia nel castello.
– 18 luglio 1806 -La fortezza di Gaeta dopo un estenuante assedio depone le armi e si arrende ai francesi.
– 31 luglio 1806 – Con decreto imperiale la Calabria è messa in stato di assedio e quindicimila soldati comandati dal generale Massena dirigono su di essa per soffocare la ribellione.
– 08 agosto 1806 – I francesi assediano Lauria, la saccheggiano e la distruggono.
– 10 agosto 1806 – Il Massena entra a Cosenza senza opposizione.
– 19 agosto 1806 – Crotone diventa Francese.

– 09 settembre 1806 – La Calabria è occupata da Lagonegro a Mileto, per 150 miglia.
– 14 ottobre 1806 – Il brigante Antonio Santoro detto “Re Coremme” con tremila uomini occupa Acri e assedia i pochi francesi nel castello. Pochi giorni dopo il generale Verdier attacca Acri e dopo averla saccheggiata la incendia. Eccidio al Castello.
– 19 ottobre 1806 – Il generale Verdier attacca l’abitato di Longobucco e dà ordine ai suoi uomini di sac-cheggiare la città.
Assedio di Amantea
– 27 settembre 1806 – Il generale Verdier con due reggimenti e due cannoni attacca Amantea ma viene respinto dalle milizie del nobile Mirabelli aiutato dalle bande di Vincenzo Presta, Giuseppe Mele e Ignazio Morrone.
– 05 – 08 dicembre 1806 – Il generale Verdier con un numero maggiore di soldati ritenta l’assalto ad Amantea ma viene nuovamente respinto.
– 3 dicembre 1806 – Verdier occupa il convento di San Bernardino.
– Fine anno 1806 – 17 febbraio 1807 – Assedio di Belmonte.
– 15 gennaio 1807 -Il generale Verdier con tremilacinquecento uomini e sei pezzi di artiglieria tenta nuo-vamente l’attacco ma anche questa volta senza successo.
– 04 febbraio 1807 -Il comando delle operazioni passa al generale Peyrì ma le sorti dell’assedio non mutano.
– 06 febbraio 1807 – Le bande avvertendo vicina l’ora della capitolazione abbandonano la città.
– 07 febbraio 1807 – Mirabelli firma la resa e la città cade in mano francese.
– 08 gennaio 1807 – Le bande di Antonio Santoro e Nicola Gargiulo sbarcate a Crotone con navi bor-boniche con un perentorio assalto sottraggono la città ai francesi.
– gennaio 1807 – Il castello di Amantea per ordine del Generale Reynier viene demolito.
Rivolta antifrancese a Fiumefreddo
– giugno 1806 – Rivolta antifrancese a Belmonte, San Lucido, Paola e Scalea.
– 30 giugno 1806 – Sommossa contro il presidio francese a Fiumefreddo.
– giugno 1806 – Il generale Verdier è attaccato a Santa Serra da briganti capeggiati da Francesco Gaudioso.
– fine giugno 1806 – Frà Diavolo si allontana da Fiumefreddo e lascia un presidio composto da 65 uomini.
– 23 agosto 1806 – Il generale Verdier entra a Fiumefreddo.
Assedio di Fiumefreddo
– 10 febbraio 1807 – Il comandante francese Berthelot cinge d’assedio la fortezza di Fiumefreddo Bruzio dopo aver occupate le chiese di Santa Serra e San Francesco d’ Assisi.
– 11 febbraio 1807 – Continua il bombardamento francese con rinforzi di artiglieria provenienti da Amantea.
– 12 febbraio 1807 – La fortezza viene parzialmente distrutta e capitola.
– 08 luglio 1807 – Il generale Reynier assedia le fortificazioni di Crotone con bombardamenti incessanti.
– 13 luglio 1807 – Reynier entra vittorioso a Crotone.
– 09 maggio 1807 – Il comandante borbonico Philipstadt sbarca a Reggio con cinquemila soldati e le bande di Panedigrano, Necco e Francatrippa, e dirige per la via di Rosarno con l’intento di fomentare la ribellione delle contrade calabresi.
– 28 maggio 1807 – Il contingente borbonico si scontra con le truppe del Reynier nei pressi di Mileto (battaglia di Mileto) e viene annientato.
– 31 maggio 1807 – Il generale napoletano Nunziante resiste rinchiuso nel castello di Reggio al coman-dante francese Abbè.
– 02 febbraio 1808 – Il generale Reynier occupa Reggio e apre il fuoco contro gli assediati nel castello. I difensori con solo nove cannoni capitolano e il giorno dopo il Reynier mina il maniero distruggendo gran parte delle mura orientali e da fuoco all’ edificio. Nell’autunno dello stesso anno vengono fatti saltare due bastioni del castello per ordine del colonnello Costanzo.
– 09 febbraio 1808 – Il generale Reynier occupa Scilla.
– 17 febbraio 1808 – Il generale Reynier assedia e prende il castello di Scilla.
– 17 febbraio 1808 – Il generale Reynier assedia e prende il castello di Scilla.
– 12 giugno 1809 – Scontri navali tra la flotta inglese e quella francese al largo di Palmi e Bagnara.
– 17 – 18 settembre 1810- Da Reggio Murat sbarca in Sicilia con l’intento di sconfiggere i borbonici.
– 29 settembre 1810 – Murat scioglie il campo di Reggio indirizzando alle truppe un proclama : “la spedi-zione contro la Sicila è rinviata ad un altro momento ”.

– ottobre 1815 – Murat inseguito dai borboni si rifugia in Corsica e da lì parte con delle navi per sbarcare nel salernitano da dove spera nell’aiuto delle masse per marciare su Napoli e riconquistare il suo Regno.Una tempesta spinge le navi più a sud, alcune sbarcano a San Lucido, e quelle del sovrano a Pizzo Calabro.
– 08 ottobre 1815- Nelle vicinanze di Pizzo il capitano borbone Trentacapilli riconosce e arresta Murat che viene rinchiuso nel castello di Pizzo.
– 13 ottobre 1815 -Alle ore 21,00 Gioacchino Murat viene fucilato nel cortile del castello di Pizzo.

Competenze

Postato il

26 Maggio 2018

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