PERCORSO PEDONALE DALLA SEGGIOLA A PIEDIGROTTA

Pizzo possiede un patrimonio naturalistico marino unico che merita di essere valorizzato. Si tratta del tratto di costa compreso tra la Seggiola e Piedigrotta. Una scogliera di tufo con una elevazione iniziale da 50 a 70 metri che dolcemente degrada a livello del mare nei pressi di Piedigrotta. Caratterizzata a livello del mare da un susseguirsi continuo di scogliere per lo più sommerse che si immergono nel Tirreno Meridionale fino ad una distanza di circa duecento metri dalla costa. Le pareti rocciose offrono habitat a tutte le specie vegetali mediterranee mentre le scogliere offrono riparo a notevoli famiglie di saraghi, a branchi di cefali, alle spigole ed a tutti gli altri abitanti marini classici tipo polipi, seppie, ecc. Si può praticare la pesca dalle scogliere tutto l’anno così come la pesca subacquea. Fino alla metà degli anni sessanta dalla Seggiola partivano le reti  di sbarramento della Tonnara che servivano a bloccare il percorso dei branchi di tonni costringendoli ad allargarsi dove trovavano la camera della morte nella quale venivano pescati. Le reti erano zavorrate con grosse pietre che poi al termine del periodo della pesca venivano tagliate e lasciate sul fondo sabbioso. Si sono venuti a creare delle aree di ripopolamento che rendono molto pescoso questo mare. Esiste un sentiero che consente di percorrere tutta questa costa fino a Piedigrotta. Scavato naturalmente dai marinai nei secoli passati si mantiene integro trattandosi di roccia tufacea e corre sul bordo superiore della scogliera a pochissimi metri di altezza del livello del mare. Questo tracciato opportunamente organizzato e completato nei tratti mancanti costituisce un ottimo punto di partenza per realizzare il sopraindicato percorso pedonale. E’ del tutto evidente che un tale percorso costituirebbe un potente mezzo di attrazione per i flussi turistici sia locali che regionali  oltre che di quello non meno importante dei pescatori e di tutti gli amanti del mare. I costi potrebbero non essere superiori ad altri percorsi realizzati di recente quali il percorso che dalla Piazza conduce al “Parcheggio Papa” sulla Parrera o al tratto di lungomare realizzato alla Marinella. I vantaggi sono enormi in quanto si doterebbe Pizzo di un attrattore turistico del tutto simile ad altri posseduti da importanti località turistica tipo Capri, Costiera Amalfitana, Le Cinque Terre e via di seguito.          

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