L’ex consigliere regionale ed ex sindaco di Pizzo è finito in carcere perché accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e tentata estorsione aggravata. Sarebbe stato il politico di riferimento delle famiglie di Filadelfia, Acconia di Curinga e zone limitrofe

Sorgente: Le accuse di Gratteri a Stllitani: prima taglieggiato e poi in affari con la ‘ndrangheta

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