Un’economia a misura di persona. Una politica fatta di partiti radicati nella popolazione e non in mano a “uomini soli al comando”. Diversi i messaggi lanciati da Rimini e sottolineati da Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà e uno dei fondatori di Comunione e Liberazione, che traccia il bilancio della 39esima edizione del Meeting. Una manifestazione alla quale non hanno partecipato ministri del Movimento 5 Stelle, unici rappresentanti assenti dei partiti dell’arco parlamentare: “È il M5S a non voler venire. Non possiamo obbligarli”, afferma Vittadini. Parlando del tema dell’edizione appena conclusa “Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono l’uomo felice”, spiega che “è una provocazione”. “Se il cuore dell’uomo non desidera migliorare non c’è storia neppure dal punto di vista del progresso economico. Ma il progresso economico non basta, perché non soddisfa il cuore dell’uomo. Il desiderio di felicità dell’uomo, che non può essere

Sorgente: Meeting di Rimini 2018. Vittadini: “L’Italia per essere unita deve puntare sulle proprie differenze” | AgenSIR

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