Nel processo in corso a Reggio Calabria, emerge il ruolo della struttura che sta dietro la sigla di rivendicazione delle stragi degli anni ’90. Un nome che mette insieme ‘ndrangheta, cosa nostra e schegge impazzite dello Stato. I sospetti su 16 appartenenti al Sismi

Sorgente: “Falange armata”, un laboratorio politico-stragista per mafie e servizi segreti

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