LA SAGRA DEL TONNO DI PIZZO
Stavo pensando alle SAGRE che così copiose fioriscono durante il periodo estivo, da ultima quella del TONNO di stasera 17 agosto 2012 nella centralissima piazza di Pizzo. Ebbene, salvo qualche rara eccezione , sono tutte fuori legge. Non rispettano le norme sull’igiene e la sicurezza dei pos

ti di lavoro, le norme sui rapporti di lavoro, sulle assicurazioni e contributi sociali, quelle fiscali e quelle amministrative. Gli organizzatori commettono tanti e tali violazioni se non addirittura reati, che certamente condurrebbero in galera un normale operatore della ristorazione. Qui invece il Comune di Pizzo fornisce gratuitamente (per quanto è dato sapere) tavoli e sedie, chiude al traffico strade e Piazze e mette dei Vigili a controllare il tutto. Ma non è il solo perchè anche tutti gli altri che dovrebbero controllare invece non vedono e non sentono. Parli dei vigili urbani, dei carabinieri, della guardia di finanza, della Polizia di Stato ecc., nessuno vede e nessuno sente. Anzi magari qualcuno di essi in ferie, si mette in fila per ore in attesa di un piatto di pasta con il tonno in scatola, rischiando quanto meno qualche disturbo intestinale. Per non parlare dei disagi arrecati alla collettività. Sentirsi male durante una SAGRA è quanto di peggio possa capitare perchè nessuno può, materialmente per gli ingorghi stradali, accedere al Centro storico. Se poi dovesse scoppiare un incendio le conseguenze sarebbero ancora più gravi. Vanno bene le feste popolari da chiunque organizzate però in posti idonei, se ci sono, e nel rispetto di tutte le norme vigenti a garanzia dei consumatori e dei lavoratori che operano nelle stesse. Altrimenti è meglio non farle. Permettere o addirittura favorire occasioni di illegalità è socialmente pericoloso perchè si viene a creare quell’effetto domino che tanto danno ha fatto e sta facendo alla Calabria.

    • Francesco Sarlo buongiorno Prof. PAGNOTTA, ho letto con attenzione il Suo post e mi ha fatto molto riflettere sui diversi punti che Lei ragionevolmente e con competenze solleva. Non si può certo contraddire ciò che Lei scrive, ma questa sagra in particolare ha ormai diversi anni alle spalle. Mi chiedo dunque se alle precedenti Amministrazioni aveva segnalato queste irregolarità. Se si, quali provvedimenti furono presi ? (credo nessuno stando ad oggi), se non lo aveva fatto Le chiederei tolleranza anche per questa nuova e giovane Amministrazione. Non ho colori politici o interessi da tutelare, mi piacerebbe solamente che prima o poi questo paese riesca ad intraprendere le giuste politiche amministrative. Chiudo con la convinzione che queste Sue critiche siano ben assimilate dal Sindaco e gestite con ampio margine sulle prossime edizioni.
      18 agosto alle ore 10.26 ·  · 9
    • Moderatore Mettiamoci Al Lavoro Per quanto riguarda gli adempimenti amministrativi, la normativa vigente dispone che in occasione di sagre, fiere e manifestazioni a carattere religioso, benefico o politico che prevedono la somministrazione di alimenti e bevande, in modo temporaneo, non sia necessaria l’iscrizione al Registro Esercenti il Commercio (REC) presso la Camera di Commercio, ma sia necessaria una comunicazione al Comune di inizio attività. In particolare per le “organizzazioni di volontariato iscritte ai registri”, questa attività può essere svolta anche in occasione di raduni, manifestazioni, celebrazioni e simili, sempre a carattere occasionale, e può rientrare tra le attività commerciali e produttive marginali. Tali proventi derivanti da attività commerciali e produttive marginali non costituiscono redditi imponibili ai fini dell’imposta sul reddito delle persone giuridiche e dell’imposta locale sui redditi, qualora sia documentato il loro totale impiego per i fini istituzionali dell’organizzazione di volontariato.
      18 agosto alle ore 11.59 ·  · 2
    • Maurizio Greco A nome mio,di Claudio Caruso e Augusto Donato organizzatori della Sagra del Tonno, preferiamo non rispondere ad un “attacco” strumentale e pieno di inesattezze e illazioni gratuite fatte da un professionista stimato ed ex amministratore,quindi ci trinceriamo dietro un no comment.Per noi parlano le migliaia di persone che sono venuti da ogni angolo della Calabria e che se ne sono tornati a casa non con un mal di pancia ma con la pancia piena contenti e soddisfatti……cosi è…….con stima Maurizio Greco
      18 agosto alle ore 12.00 ·  · 3
    • Maurizio Greco sperando che questo mio post ,questa volta non venga cancellato per l’ennesima volta……
      18 agosto alle ore 12.01 ·  · 2
    • Moderatore Mettiamoci Al Lavoro Qui, in questo blog, nulla è stato cancellato…
      Sig. Maurizio Greco, erro???
      18 agosto alle ore 12.11 ·  · 1
    • Maurizio Greco non erra,ma nel gruppo dove era postato questo commento,il mio commento è stato cancellato più volte
    • Salvo Fazio vanno attenzionate le critiche costruttive
      18 agosto alle ore 14.01 ·  · 2
    • Save Bartoluzzi ‎…io le vedo critiche POLITICHE!!!
      18 agosto alle ore 16.46 ·  · 1
    • Rocco Francesco Perri Piuttosto che strumentalizzare singole manifestazioni….perché non si denuncia il lavoro che centinaia di persone in questo periodo svolgono in NERO nei villaggi,campeggi,lidi,pizzerie ecc. ecc. ? 
      Per questo il mal di pancia non viene a nessuno ?
      18 agosto alle ore 17.14 tramite cellulare ·  · 4
    • Save Bartoluzzi Ma anche io concordo con Francesco Sarlo.
      18 agosto alle ore 17.33 ·  · 2
    • Maurizio Greco Le critiche costruttive sono bene accette sempre. La disinformazione e il dire delle cose non vere sono cattiverie gratuite
      18 agosto alle ore 20.10 ·  · 1


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