01 settembre 2009 – Il Popolo napoletano non dimentica re Gioacchino Murat
Foto di Giuseppe PAGNOTTA
01/09/2009

Sembra una storia di altri tempi lontani eppure è successa a Pizzo nel pomeriggio della calda estate del 2009. Siamo nel primo pomeriggio dell’estate del 2009, fa molto caldo e per le strade praticamente nessuno. Meno una piccola famiglia di Napoletani che postasi davanti alla porta centrale della Chiesa di San Giorgio ne aspettava l’apertura. Intravisti dalla Signora Maria incaricata da Don Antonio dell’apertura e chiusura della Chiesa venivano loro domandato le ragioni di tale comportamento. Erano i discendenti di un nobiluomo napoletano gratificato con titoli ed onori da Re Gioacchino. Avendo saputo della Tomba del Re avevano deciso di venire a Pizzo ed onorarne il ricordo con un simbolico mazzo di fiori come per tutti i defunti. La Signora Maria contravvenendo alle disposizioni del Parroco rimase commossa da tale racconto ed aprì immediatamente la Chiesa per consentire l’opera edificante e meritoria di questa piccola famiglia del grande popolo napoletano.  

  

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