LA LISTA DELLA SPESA. Tutte la mamme quando la mattina escono per la spesa si fanno la lista di quello che hanno bisogno i propri famigliari con un occhio ai soldi che sanno di poter spendere senza correre il rischio di arrivare a fine mese e di averli esauriti. Sanno già, sulla base dell’esperienza, quale prodotti possono permettersi e quanto costano. E soprattutto cercano in tutti i modi di non superare il budget di spesa giornaliero ben sapendo le gravi conseguenze che ne deriverebbero. Sono delle ottime amministratrici della propria famiglia. Sono semplicissime regole di valenza generale che devono rispettare tutti per il bene di tutti. Sono regole che valgono per ogni organizzazione umana compresi gli enti e le aziende. Le aziende le devono rispettare obbligatoriamente altrimenti falliscono. Gli Enti (Comuni, Provincie e Regioni) non necessariamente perchè in Italia si ritiene che non possono fallire. Quindi i dissesti, gli squilibri senza che nessuno venga mai chiamato a rispondere. Una volta c’erano i partiti all’interno dei quali venivano operate delle scelte candidando a pubblici amministratori persone con un minimo di preparazione amministrativa. Oggi invece le liste per lo più civiche vengono fatte su iniziativa di Gruppi di potere o Lobby tenendo conto quasi esclusivamente dei voti che potenzialmente potrebbero portare alla lista e quindi delle parentele e delle potenziali conoscenze. Anzi meno sanno e meglio è. Perchè, in tal modo chi gestisce la lobby ha meno problemi nel condurli dove portano i suoi interessi. Se ad amministrare ci fossero delle madri di famiglia [in tal senso vanno le ultime norme che hanno posto l’obbligo di una forte presenza femminile nelle liste] allora ad esempio si porrebbero il problema dell’acqua affinchè l’erogazione fosse sufficiente non solo per i residenti ma anche e soprattutto per i turisti, che le perdita fossero ridotte al meno possibile sia per ridurre gli sprechi che per evitare di restare senz’acqua. Tutte la madri di famiglia ci tengono affinchè la propria casa brilli e sia pulitissima. Si preoccupano di pulirla, raccogliere la spazzatura e di andarla a conferire nei luoghi indicati dagli Enti Pubblici. Quando si parla di pulizia dei nostri paesi e delle nostre città allora le cose si complicano enormemente con gradi differenti secondo la capacità amministrativa dei responsabili. Ad esempio a Pizzo negli ultimi anni i problemi sofferti sono stati pochissima cosa rispetto a quelli enormi patiti dagli abitanti di Vibo e di altri paesi limitrofi. Eppure stesse leggi, stesse risorse, ma diversa capacità di gestione e quindi grandissima varietà di problemi. La legge impone agli Amministratori di operare per programmi e sulla verifica dei risultati con i programmi. Tutto questo viene fatto solo sulla carta mentre dai fatti di tutti i giorni emergono situazioni completamente diverse.

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