LE REGOLE DELLE SAGRE 
Tutti vogliamo bene alla nostra Città di Pizzo. Ma qualche volta questo bene non si trasforma in bene per il paese amato. Ritorno sul tema delle Sagre paesane (di tutte le Sagre paesane) che gestite al di fuori delle regole fanno danno all’immagine della Città per qualche doverosa precisazione. Prima: La politica non centra nulla. Considerare delle osservazioni di un libero cittadino un attacco politico contro l’Amministrazione è sbagliato. Secondo: Quello che ho osservato l’ho sempre pensato e privatamente l’ho sempre detto. Le opportunità di esprimere liberamente il proprio pensiero è una conquista recentissima di FB. Un Sindaco ed un’Amministrazione, attenti osservatori dell’opinione dei propri concittadini, è un merito di GianLuca Callipo e di tutta la sua compagine amministrativa di cui bisogna riconoscere il merito di apertura verso tutti coloro che vogliono dare una mano. Terzo: Prima di indurre l’Amministrazione a dare il proprio patrocinio i richiedenti dovrebbero informarsi sulle regole da rispettare per fare certe cose. Il rispetto delle stesse, a parte le responsabilità amministrative civile penali e fiscali, diventa allora e soprattutto un dovere morale. Ultimo: Le affissioni rientrano nella competenza comunale che destina a tale scopo appositi spazi. Al di fuori l’affissione è illegale e soggetta a sanzioni. Chiunque può, guardandosi in giro vedere il livello di illecità raggiunto dagli organizzatori di queste Sagre. Vedere manifesti con il logo del Comune di Pizzo e di altre onorabili Associazioni affissi in luoghi abusivi è sbagliato.

LE REGOLE DELLE SAGRE. 

COMUNE DI ZAMBRONE

LINEE GUIDA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN OCCASIONE DI SAGRE, FlERE, FESTE 0 ALTRE MANIFESTAZIONI TEMPORANEE

L’attività di somministrazione alimenti e bevande in via temporanea può essere svolta da soggetti privati nell’esercìzio della loro attività d’impresa ma anche da enti ed associazioni senza fini di lucro.
Per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande in via temporanee per un periodo limitato e determinato in occasione di eventi fieristici e promozionali del territorio, da parte di associazioni o enti privi di scopo di lucro e finalizzati alla promozione e sviluppo del territorio interessato dalla manifestazione, non è richiesto il possesso dei requisiti professionali.
L’esercizio temporaneo dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande ha validità tassativamente circoscritta al periodo ed ai locali o luoghi di svolgimento della manifestazione cui si riferisce.
Per l’esercizio dell’attività di somministrazione l’interessato deve comunque osservare le norme, prescrizioni ed autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica, con esclusione di quelle relative alla destinazione d’uso dei locali e degli edifici, ed igienico sanitaria, nonché quelle relative alla prevenzione incendi, alla sicurezza ed alla sorvegliabili dei locali.
La somministrazione di bevande aventi un contenuto alcolico superiore al 21 per cento del volume non è consentita negli esercizi operanti nell’ambito di impianti sportivi, fiere, complessi di attrazione dello spettacolo viaggiante installati con carattere temporaneo nel corso di sagre, fiere e simili luoghi di convegno, nonché nel corso di manifestazioni sportive o musicali all’aperto.
L’esercìzio temporaneo dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di fiere, feste o altre riunioni straordinarie di persone è soggetto alla SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività), da presentarsi 30 aa. prima della manifestazione presso lo Sportello Unico delle Attività Produttive.
In ogni caso, tutte le attività inerenti al settore alimentare presenti nelle manifestazioni temporanee, sono soggette A FINI IGIENICO SANITARI a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare all’ASI, dì Vibo Valentia (all’art 6 Reg. CE 852/2004), per la relativa registrazione, nonché per l’effettuazione degli opportuni controlli. Sono escluse dall’obbligo di segnalazione le attività di mera vendita nonché eventuale degustazione promozionale da parte di imprese già registrate.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE:
Richiesta Licenza temporanea di Pubblico Spettacolo:
a) n.2 marche da bollo da € 14.62;
b) Ricevuta versamento Diritti di segreteria € 10.33
c) Nulla – Osta SIAE;
d) Dichiarazione di corretto montaggio di strutture/attrezzature (Autocertificazione);
e) Collaudo impianto elettrico (Autocertificazione);
Richiesta occupazione temporanea Spazi ed aree pubbliche:
a) Planimetria luogo della manifestazione con indicazione delle zone che si intende destinare alle varie attività e per le quali si richiede l’autorizzazione;
b) Pagamento TOSAP;
Richiesta limitazione/ Chiusura traffico;
SCIA somministrazione temporanea di alimenti e bevande:
a) esibire copia della SCIA SANITARIA ai sensi dell’art. 6 Reg.852/2004 indirizzata e già presentata all’ASP di Vibo Valentia corredata dai seguenti documenti:
1) Planimetria del sito in cui si svolgerà la manifestazione con indicazione della zona di preparazione e somministrazione;
2) Relazione tecnica in cui riportare: Modalità di approvvigionamento idrico, elenco attrezzature e loro funzionamento ( tenendo presente che è assolutamente vietato l’utilizzo, su area pubblica, di qualsiasi strumento e/o attrezzatura alimentato a gas), tipologia degli alimenti preparati/somministrati, numero persone utilizzate;
3) Ricevuta di versamento di € 50,00 intestata all’ASP di Vibo Valentia;
4) Copia documento di identità di chi presenta la SCIA;
b) Possesso dei requisiti morali.
Si coglie l’occasione per informare le SS.LL che l’eventuale richiesta di autorizzazione per lo sparo di fuochi d’artificio da parte di pirotecnico abilitato, dovrà pervenire almeno 30gg. prima della manifestazione, onde poter effettuare opportuno sopralluogo al fine di accertare l’idoneità dell’area di accensione.

 ·  ·  · 22 agosto alle ore 19.03
  • A Tony Carria piace questo elemento.
    • Roberto Ceravolo 

      In ottica costruttiva, mi permetto di dire che citare il comune di zambrone come “Benchmark di riferimento” non è proprio il top…specie in quanto misure di sicurezza, visto che al “tamburello festival” ..
      1) C’era il celebre “cicciu con f

      uochi” (non so se chiama così) che roteava allegramente tra cavi elettrici e quant’altro, con le persone ad 1 metro di distanza.
      2) Come “Servizio W.C.” c’era solo un baretto…
      3) Le persone erano tutte accalcate, senza alcuna misura cautelare o che in uno spazio molto ridotto (non a caso un ragazzo si è rotto un braccio ed è dovuto arrivare a stento all’ambulanza autonomamente)

    • Salvo Fazio comunque è sempre utile essere informati

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